Oggi 21 settembre 2019, festa di San Matteo Apostolo, ha avuto luogo la visita del presidente della Federazione ispettoriale Pugliese Antonio Cascione alle Unioni di Lecce e di Corigliano d’Otranto. Due Unioni consorelle, vicine nello spazio e nelle dinamiche regionali ,intercalate in realtà territoriali profondamente differenti.

Lecce è un capoluogo di provincia, l’Opera Salesiana presso la quale insiste è parrocchia e festeggerà il prossimo anno il settantesimo anniversario, è soprattutto sede della Basilica è Minore dedicata a San Domenico Savio.

Corigliano d’Otranto è un piccolo centro nel cuore del Salento e vanta la Casa salesiana più antica di Puglia, aperta nel 1901 da Don Michelino Rua primo successore di Don Bosco, dopo diverse corrispondenze epistolari intrattenute tra il Santo e il barone Nicola Comi autore del lascito che ha permesso la costruzione dell’Opera dei Salesiani di Don Bosco e successivamente di quella delle Figlie di Maria Ausiliatrice. La cappelletta dell’Opera è dedicata a Maria Ausiliatrice.

A Corigliano d’Otranto non esiste più una Comunità Salesiana in quanto soppressa il 4 agosto 2008. Tuttavia da quella data fino al 2012 ha visto la dimora di qualche Salesiano.

A Lecce erano presenti per la presidenza ispettoriale anche il vicepresidente vicario Arturo Vannelli e l’addetto stampa Salvatore Avantaggiato mentre a Corigliano d’Otranto solo quest’ultimo.

Dopo la celebrazione delle Lodi mattutine e dei Vespri si sono svolti i lavori introdotti dai presidenti unionali, Gino Foscarini per Lecce e Angelo Fontanarosa per Corigliano d’Otranto.

I presidenti hanno relazionato in merito agli iscritti all’Unione e ai frequentanti, alla programmazione in itinere, ai rapporti con la comunità locale sia con i laici che con i Salesiani, e sulle difficoltà di associazionismo. I convenuti hanno avuto la possibilità di formulare istanze, esprimere il proprio pensiero, fare proposte e provocazioni che sono state puntigliosamente annotate dal presidente ispettoriale e dai rispettivi segretari unionali e che formeranno oggetto di lavoro nei prossimi incontri a livello regionale.

L’incontro di Corigliano d’Otranto si è concluso con un’agape presso un locale ristorante che ha visto la partecipazione di alcuni familiari nel consueto clima salesiano.