Descrizione Progetto

LETTERA APERTA

ALLA SIGNORA SINDACA
E AI SIGNORI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

DEL COMUNE DI CORIGLIANO D’OTRANTO

Corigliano d’Otranto, 5 ottobre 2020
Memoria del Beato Alberto Marvelli
(politico)

A tutti un saluto.

Durante la campagna elettorale da poco conclusa, abbiamo sentito da parte di tutti gli schieramenti, parole di apprezzamento rivolte all’Istituzione Salesiana che in questo paese opera nei due istituti dei Salesiani di Don Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Proprio in riferimento alla costante ed importante azione educativa rivolta alle giovani generazioni che si sono avvicendate negli anni e che ci viene da tutti riconosciuta, sentiamo il dovere di esprimere un pensiero ed un augurio rivolto a Lei, Signora Sindaca e a tutti i Consiglieri di maggioranza ed opposizione. Lo dobbiamo a tutti i giovani in sede o fuori sede di questa comunità cittadina.

Il ruolo che l’elettorato coriglianese vi ha riconosciuto ed in virtù del quale siete stati chiamati ad amministrare questo paese, vi riveste di responsabilità non solo di fronte al Diritto e alla Legge, ma anche e soprattutto, di fronte alla Persona . Il vostro agire sarà quindi testimonianza di quei valori che la Politica, nel senso più alto del termine persegue, promuove, attua.

Il nostro Rettor Maggiore, nella Strenna dell’anno in corso ci invita “a diventare più protagonisti del bene comune, anche sul campo esplicitamente amministrativo e politico” per vivere pienamente la nostra missione salesiana poiché “c’è il rischio di non educare i nostri giovani a un forte senso di cittadinanza, giustizia sociale e valori evangelici che portino a interiorizzare, come programma di vita, il servizio agli altri, l’impegno nella vita pubblica, l’onestà personale e l”allergia’ a tutti i tipi di corruzione(…)” ci invita, in pratica, a “Educarci ed educare i nostri giovani nell’impegno e nel servizio politico”.

Ne sentiamo la responsabilità nella missione educativa, poiché “Come emerge dai documenti del sinodo (tutti e tre) c’è una giustizia e una cittadinanza di cui i giovani stanno diventando profeti, che va oltre quella degli stati a cui appartengono. C’è una giustizia più grande di quella espressa dagli ordinamenti giuridici nazionali e dei nostri governi. C’è una cittadinanza del mondo casa comune e del futuro, che appartiene senza dubbio più alle nuove generazioni che alla nostra.” Noi come educatori e voi come amministratori, non possiamo disattendere le aspettative dei giovani, non possiamo non farci provocare dalla loro visione di futuro e dai loro alti ideali.

È proprio in quest’ottica l’invito e, al tempo stesso l’augurio, che rivolgiamo a questa Amministrazione, in tutte le persone che la compongono: mantenere un livello alto di espressione politica, intesa come servizio al bene comune, come confronto di idee e proposte e non come scontro tra persone che sfocia talvolta, da parte di alcuni, in assai poco edificanti messaggi postati sui sodai, che sviliscono la nobiltà del ruolo e del servizio che avete scelto di espletare e che certamente non attrae nessuno di quei giovani il cui pensiero si è espresso nel sinodo mondiale. I social, spesso usati dagli adulti in maniera impropria, sono la piazza frequentata dai nostri giovani e, se alcuni di loro si lasciano trascinare nei commenti a post velenosi per immaturità o perché non accompagnati nel discernimento dalla propria personale cultura o da una onesta mediazione educativa, moltissimi altri ne rimangono disgustati e delusi, allontanandosi dalla sfera politica ormai considerata irrimediabilmente sporca e contaminata da interessi personali.

L’alto senso civico e la disponibilità che avete dimostrato, proponendovi di servire una comunità nel ruolo di amministratori, e la fiducia in voi riposta dagli elettori, vi impongono ora lo sforzo personale e di gruppo di affrontare la quotidianità elevando lo sguardo e di esprimere quegli alti valori di solidarietà sociale, rispetto umano, servizio alla cittadinanza, vicinanza alle famiglie e alle Istituzioni, uguaglianza, trasparenza, giustizia, legalità cui tutti avete fatto riferimento in campagna elettorale e che, siamo certi, non siano semplici da attuare, ma a cui è necessario tendere con determinazione, insieme, ciascuno nel proprio ruolo, nelle proprie funzioni e nel reciproco rispetto e correttezza che il ruolo istituzionale impone.

Noi, per quanto ci compete, continueremo, come diceva Don Bosco, ad attuare la politica del Padre Nostro, fedeli alla Missione, nel cuore del mondo perché, sempre più, i giovani siano protagonisti, buoni cristiani ed onesti cittadini. Di vero cuore vi auguriamo buon lavoro, perché da esso molto dipende la crescita sociale ed etica di questa comunità.

I giovani vi guardano, vi seguono: siate testimoni credibili.

Con ossequio e fiducia

Giovanna Coccioli

Coordinatrice dell’Opera Salesiana

Suor Rosetta Labate

Direttrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice