Exallievi ed Exallieve di Don Bosco - Puglia

Fare Pasqua

di Don Enrico Peretti

Fare Pasqua

“Notte felice nel Mediterraneo: tre fratelli con un sacco di amore e 200 litri di benzina si sono messi in mare per avere la possibilità di dare al fratello che ha la leucemia, la speranza di raggiungere un ospedale europeo. Veri eroi”.

Ci sono notizie che ci passano sotto il naso e quasi neanche ce ne accorgiamo. Tre fratelli che sfidano incoscienti il mare per trovare una possibilità di cura per il più piccolo di loro malato di leucemia: che grandezza!

La Pasqua è proprio così: un passaggio faticoso nel buio della notte, ma per amore.

Per il popolo ebraico fu la fuga dall’Egitto verso la terra promessa: dalla schiavitù certo, ma anche dalla sicurezza del cibo, del lavoro, della pace.

Per Gesù fu la notte del Sinedrio, del rifiuto del suo popolo, della flagellazione e della croce, dell’umiliazione e dell’abbandono dei suoi.

Per ciascuno di noi è il passaggio all’età della maturità e della responsabilità: dalle sicurezze dell’infanzia alla fatica della vita adulta.

Ci fanno tenerezza questi tre fratelli e in loro riconosciamo la povertà e la paura che li spinge a solcare il mare: l’alternativa è la morte. Ci fa gioire sapere che c’è ancora chi è disposto a rischiare la vita per amore del fratello: perché quando sai che in gioco c’è la vita di tuo fratello sei pronto a tutto.

Fare Pasqua oggi ci domanda proprio questo: mi accorgo che la vita di mio fratello è in pericolo? Ma soprattutto so riconoscere mio fratello?

In pericolo è la vita dei tanti fratelli che bussano alle porte e non smetteranno di farlo perché faremo leggi più restrittive e controlli più severi: l’alternativa è la morte.

Non smetteranno di farlo i tanti che hanno perso la speranza e vorrebbero lasciare questa vita che sembra non volerli: i giovani a disagio, i deboli esclusi, chiunque è considerato una proprietà dagli altri, le donne maltrattate.

Fare Pasqua è riconoscere i fratelli, tutti. Nessuno escluso, perché così è la Chiesa: Madre per tutti, nessuno escluso. È rendere la gioia disponibile per ciascuno e non avere riposo fino a quando qualcuno soffre e piange e rischia la vita. Spesso il dolore del vivere di molti ci passa accanto e altrettanto spesso giriamo lo sguardo altrove. Crediamo che cambiare il mondo sia impossibile, e lo è. Ma accogliere la vita dove e quando possiamo è quanto ci è chiesto.

Nella carità del perdono e della misericordia a chi ci ha mancato di rispetto faremo Pasqua.

Nella condivisione del nostro tempo con chi è solo e trascurato faremo Pasqua.

Nel visitare i malati, nel fare compagnia ai vecchi, nell’assistere i deboli e i piccoli, faremo Pasqua.

Nella carità del cibo a chi non ne ha, nel dare tanto del nostro superfluo a chi non ha il necessario, faremo Pasqua.

Nel condividere la mensa con chi è solo, faremo Pasqua.

Ricordate le opere di misericordia? Ho cercato di declinarle per la nostra vita di oggi: in questo faremo Pasqua.

La celebrazione della Veglia Pasquale con la benedizione del fuoco e dell’acqua, il battesimo dei catecumeni e l’annuncio della liberazione di tutti dal peccato siano la traduzione di questo nostro passaggio.

Non ci manchi in preparazione l’abbraccio misericordioso del Padre nella confessione. Mi pare di vederlo il Padre del figliol prodigo sulla terrazza che scruta l’orizzonte in attesa del ritorno del figlio tanto amato. E quasi sentire il sobbalzo del cuore quando lo vede arrivare da lontano. E l’abbraccio potente che mescola le lacrime di vergogna del figlio con quelle di gioia del Padre in cui si celebra il ritorno alla vita, il perdono, il passaggio alla vita nuova e alla terra promessa. La Pasqua appunto.

Cari amici, non ci trovi intorpiditi questa notte di Pasqua: l’angelo che viene a chiamarci ci trovi pronti a ogni miracolo.

Non è “Una vita in vacanza” quella che vogliamo (a spese di chi poi?).

Vogliamo una vita nella festa da costruire nella responsabilità e nella gioia quotidiana del nostro impegno.

Buona Pasqua. Aspetto miracoli.

Don Enrico

By |2018-03-30T17:39:25+00:00marzo 29th, 2018|Exallievi, Federazione Pugliese|Commenti disabilitati su Fare Pasqua

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