Exallievi ed Exallieve di Don Bosco - Puglia

Elezioni Ispettoriali 2019

/, Federazione Pugliese, Hide/Elezioni Ispettoriali 2019

Elezioni Ispettoriali 2019

Entro l’anno 2019 in quasi tutte le Federazioni Ispettoriali della Federazione Italiana Exallievi/e di Don Bosco, si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle cariche della presidenza ispettoriale. Sono cariche di servizio che animeranno le Federazioni nel quadriennio 2020-2023.

STRALCIO DEL REGOLAMENTO

della Federazione Italiana Exallievi/e di Don Bosco

Articolo 9
Preclusioni ed incompatibilità delle cariche
La carica di Presidente o di Vicepresidente a qualsiasi livello, al fine di garantire l’identità carismatica dell’Associazione, potrà essere assunta e/o mantenuta dai soli Exallievi/e di Fede cattolica.
A) Incompatibilità interna.
Le cariche di Presidente e di Vicepresidente sono, a tutti i livelli, incompatibili tra loro.
La carica di Presidente è altresì incompatibile con qualsiasi altra carica o ruolo nelle Presidenze a tutti i livelli.
Le altre cariche o ruoli della Presidenza nazionale sono parimenti incompatibili con qualsiasi altra carica o ruolo nelle Presidenze unionali e ispettoriali con l’eccezione del ruolo di consigliere ispettoriale o unionale.
L’avverarsi dei casi di incompatibilità interna, compresi nei tre commi precedenti, comporta la decadenza automatica dalla carica o dal ruolo associativo ricoperti in precedenza.
B) Incompatibilità esterna.
Il candidarsi o l’assumere cariche politiche e o amministrative pubbliche è incompatibile con le cariche di Presidente e di Vicepresidente a tutti i livelli.
L’avverarsi di casi di incompatibilità esterna, compresi nel comma precedente, comporta la decadenza automatica della carica associativa ricoperta.

Le eventuali controversie sono decise dagli organi di disciplina competenti di cui all’art. 62.

Articolo 10
Esercizio del diritto di voto
È condizione per l’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea dei soci, nel Consiglio ispettoriale, integrato e non dai soci elettivi designati in base alla lettera c dell’art. 23 dalle rispettive Assemblee dei soci, nel Consiglio nazionale, integrato e non dai soci elettivi designati in base all’art. 17 e alla lettera d dell’art. 35 dai rispettivi Consigli ispettoriali nonché nelle Presidenze a tutti i livelli, l’essere in regola con la quota sociale annuale.

Fanno eccezione al disposto di cui al comma precedente i Delegati a tutti i livelli associativi.

Articolo 11
Durata delle cariche
I Presidenti unionali e ispettoriali, nonché il Presidente nazionale, durano in carica quattro anni e possono essere rieletti una sola volta a nulla rilevando la consecutività o no dei mandati ricoperti.
Il disposto di cui al comma precedente può essere derogato solo in casi eccezionali previo consenso della Presidenza nazionale o, per il solo Presidente nazionale, della Giunta confederale. A tal fine si precisa che non rientra nel novero dei casi eccezionali la mera assenza di altri candidati.
I Consiglieri delle Presidenze unionali, delle Presidenze ispettoriali e della Presidenza nazionale restano in carica quattro anni e possono essere rieletti senza alcun limite.

Nei casi di impossibilità di rinnovo delle Presidenze, a qualunque livello, per mancanza di candidature ammissibili alla carica di Presidente, l’organo direttivo immediatamente superiore provvederà a nominare tra i propri componenti un Presidente facente funzioni che avrà il compito di gestire l’ordinaria amministrazione, di fissare entro i novanta giorni successivi la data delle nuove elezioni e di nominare contestualmente la commissione elettorale la quale opererà nel rispetto delle normali disposizioni regolamentari che la riguardano.

Articolo 36
Elezione del Presidente ispettoriale
Una commissione elettorale, formata da tre soci non candidati, designati dalla Presidenza ispettoriale almeno sessanta giorni prima della data delle elezioni, invita formalmente, entro sette giorni dal suo insediamento per il tramite delle Presidenze unionali, del sito internet ufficiale della Federazione Ispettoriale (se esistente) e di qualsivoglia profilo ufficiale dei social network sempreché esistenti, ogni socio della Federazione ispettoriale, purché in regola con la quota sociale annuale e purché conforme ai criteri di moralità ed eleggibilità stabiliti dal presente Regolamento, a candidarsi, senza particolari formalità, all’elezione della carica di Presidente ispettoriale presentando per iscritto entro il termine fissato dalla suddetta commissione la propria candidatura, corredata da un documento di intendimenti e proposte operative.
La commissione elettorale, verificati la rispondenza delle candidature così presentate ai relativi criteri di moralità ed eleggibilità previsti dal presente Regolamento e il rispetto dei termini di presentazione da essa fissati, appronta la lista dei candidati all’elezione della carica di Presidente ispettoriale sulla quale, in ordine alfabetico, saranno elencati i nominativi delle candidature pervenute e ammesse, con a fianco la data di nascita.
Della suddetta lista viene poi data comunicazione ai componenti il Consiglio ispettoriale almeno trenta giorni prima dell’elezione.
La Commissione elettorale chiede al Segretario nazionale la determinazione del numero di elettori da ammettere al voto per ciascuna Unione, in funzione di quanto previsto dall’appendice “A” e di quanto contenuto nell’archivio nazionale.
Ciascun componente il Consiglio ispettoriale, che per l’occasione sarà integrato secondo le indicazioni dell’appendice “A”, può esprimere un solo voto di preferenza.
Le schede elettorali con voti superiori a uno sono nulle.
L’espressione del voto è segreta ed è ammessa la votazione per delega con le modalità previste dall’articolo 34.
La commissione elettorale funge anche da seggio elettorale e procede, con le dovute modalità, alle operazioni di votazione, scrutinio e proclamazione del Presidente eletto.
Risulterà eletto il candidato Presidente che avrà riportato il maggior numero di voti.
A parità di voti prevale il candidato Presidente più anziano d’età.

L’elezione deve effettuarsi nell’anno precedente il rinnovo della Presidenza nazionale.

Articolo 37
Elezione dei consiglieri della Presidenza ispettoriale
L’elezione dei consiglieri della Presidenza ispettoriale avviene contestualmente, secondo gli stessi criteri, con le stesse modalità e la medesima tempistica dell’elezione del Presidente ispettoriale.
La lista dei candidati al ruolo di consigliere della Presidenza ispettoriale deve comprendere un numero di candidati, scelti tra adulti e giovani, possibilmente doppio di quello da eleggere fissato dalla Presidenza ispettoriale uscente in base a criteri di funzionalità.
Le preferenze espresse all’atto della votazione non possono superare, pena l’annullamento della scheda, il numero dei consiglieri da eleggere.
Ai candidati giovani sono riservati tre posti indipendentemente dai voti conseguiti.
A parità di voti prevale il candidato più anziano d’età, fatta salva la riserva di cui al comma precedente.

É consentito ai soci di candidarsi contemporaneamente alla carica di Presidente ispettoriale e al ruolo di consigliere della Presidenza ispettoriale; tuttavia in caso di contemporanea elezione alla carica di Presidente e al ruolo di consigliere, il socio candidato decade automaticamente dal ruolo di consigliere a beneficio del primo dei candidati consiglieri non eletti.

Articolo 38
Presidenza ispettoriale
La Presidenza ispettoriale, formata dal Presidente ispettoriale, dai consiglieri della Presidenza ispettoriale e dai Presidenti emeriti, che ne fanno parte a titolo consultivo e non possono assumere cariche, è convocata, entro quindici giorni dalla sua proclamazione, dal Presidente ispettoriale neoeletto ed elegge, a maggioranza semplice dei presenti tra i propri componenti, il Vicepresidente vicario, il Vicepresidente giovane e, su proposta del Presidente, nomina il Segretario, il Tesoriere e l’Addetto stampa che, se non scelti tra i consiglieri eletti, ne diventano membri di diritto a tutti gli effetti.
Per l’elezione dei Vicepresidenti nonché la nomina del Segretario, del Tesoriere e dell’Addetto stampa non è ammesso il voto per delega.
La Presidenza si riunisce a brevi scadenze periodiche, stabilite secondo le esigenze, su iniziativa del Presidente ovvero su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti.
Le riunioni sono valide quando sia presente almeno la metà più uno dei componenti.
Le decisioni sono prese a maggioranza semplice e, in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente.
È ammessa la delega scritta ad un altro componente della Presidenza, con le modalità previste dall’articolo 34.

Con il tasto destro del mouse o con il dito, condividi il QR Code o salvalo come immagine e utilizzala nelle tue applicazioni per raggiungere questa pagina.

By |2019-01-11T16:21:03+00:00Gennaio 11th, 2019|Categories: Exallievi, Federazione Pugliese, Hide|Tags: , |0 Commenti

Scrivi un commento

Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
FEDERAZIONE ISPETTORIALE PUGLIESE

Contatti >   –   Credits >

Breaking News