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Logo dell’Unione di Corigliano d’Otranto

(Realizzato in grafica vettoriale dall’Exallievo Salvatore Avantaggiato)


L’Unione di Corigliano d’Otranto è stata fondata nell’anno 1952 da Don Vittorio Di Bitonto che si è prodigato a rintracciare i ragazzi che avevano frequentato la scuola interna all’Istituto e ha avuto come primo presidente Aurelio Massafra.

I primi exallievi, perciò, erano in gran parte ex alunni della scuola che risiedevano fuori dal Comune di Corigliano d’Otranto, impegnati professionalmente, che si incontravano in circostanze eccezionali e in occasione del convegno annuale che rappresentava un momento di festa e di piacevole ritrovarsi insieme ai salesiani. Pochi erano gli ex oratoriani e col tempo gli ex alunni della scuola, chiusa, sono diventati sempre meno numerosi. Due exallievi dell’Unione sono stati incaricati di coordinare l’organizzazione di quelle di Lecce e Brindisi e altri hanno collaborato a dare vita a gruppi ancora in essere presso la locale Opera. Attualmente, è formata da ex oratoriani locali con la presenza di alcuni provenienti da altre realtà salesiane del territorio.

Nel corso degli anni gli exallievi di Corigliano d’Otranto, fedeli alla loro identità e missione sono stati sempre presenti e partecipi nella vita politica e sociale del territorio, nelle attività promosse dall’associazione a livello nazionale e regionale senza trascurare l’iniziativa a livello locale. Molto fattivo è stato l’impegno e la partecipazione alle iniziative della diocesi e della parrocchia. L’Unione ha infatti espresso quattro sindaci e un numero notevole di consiglieri comunali e animato dibattiti sui più urgenti problemi di carattere religioso, morale e sociale che il momento storico poneva all’attenzione della società. Don Tonino Bello, allora Rettore del seminario di Ugento, ha partecipato a una tavola rotonda organizzata dagli exallievi.

L’Exallievo Vincenzo Avantaggiato ha scritto un libro “Avanti con Don Bosco!” che riporta la consistenza aziendale, le attività dell’oratorio e della scuola fin dal loro nascere, e fotografa la situazione delle associazioni dell’Opera immediatamente prima alla soppressione della comunità salesiana.

In virtù di una norma regolamentare l’Unione, nell’anno 2005, ha adottato un proprio logo, realizzato dall’Exallievo Salvatore Avantaggiato, utilizzato nella corrispondenza, nel portale web e sui gadget, rielaborando un disegno insistente su una parete prospicente il cortile dell’Oratorio. L’Unione è stata la prima, della Confederazione mondiale, a dotarsi di un proprio portale web (www.unicorex.it: Uni-one Ex-allievi-Cor-igliano) realizzato nell’anno 2006 dallo stesso exallievo e successivamente ceduto alla Federazione ispettoriale pugliese e alla Federazione italiana.

La partenza dei Salesiani e il conseguente affido dell’Opera ai laici, ha influito assai profondamente sull’umore degli exallievi, molti non si sono sentiti più a casa e le adesioni sono diminuite. Il rapporto con il resto dell’Opera è cambiato, difficile stabilire la direzione, e le attività all’interno della stessa sono diminuite fino ad azzerarsi. Di contro, si è intensificata quella all’interno della Chiesa locale e dell’Associazione. L’Unione ha espresso consiglieri nazionali e ispettoriali e animato alcuni settori pastorali della Parrocchia.

A livello cittadino, hanno avuto luogo manifestazioni di importanza nazionale e regionale tra cui convegni, ritiri, dibattiti con la presenza della presidenza nazionale, del consiglio ispettoriale e dei quadri delle Unioni di Puglia. Nell’ottica della comunicazione e della rete tra le varie componenti della Famiglia Salesiana e della Chiesa, l’Unione si è fatta promotrice di convegni e conferenze congiunti con le Exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice, con Azione Cattolica, e allargate alle Unioni di Lecce e Gallipoli.

Problemi interni in seno alla presidenza, dovuti a visioni diverse nel concepire l’Associazione e il rapporto con gli organismi sovraordinati, hanno determinato una crisi devastante che ha minato la credibilità dell’Associazione stessa. La difficoltà a trovare nuove adesioni, soprattutto tra i giovani e l’età avanzata dei tesserati, non fanno ben sperare per il futuro.

Una storia ricca di testimonianza dell’educazione ricevuta: molti exallievi hanno ricevuto benemerenze e riconoscimenti di carattere morale a livello nazionale e regionale, tra i quali il Distintivo d’Oro della Federazione Italiana (art. 17 del Regolamento), il Distintivo d’Argento della Federazione Ispettoriale Pugliese e Attestati, per speciali meriti e per essersi particolarmente distinti all’interno dell’Associazione e nella società.

Exallievi/e insigniti dell’onorificenza del Distintivio d’Oro della Federazione Italiana:

  • Giosuè Franza, Bari 18 maggio 1964;
  • Vincenzo Avantaggiato, Corigliano d’Otranto 9 settembre 1995;
  • Salvatore Avantaggiato, Torino 24 maggio 2008;
  • Nicola Fiore, Corigliano d’Otranto 6 giugno 2012.

Exallievi/e destinatari del Distintivo d’Argento concesso dalla Federazione Ispettoriale Pugliese:

  • Nicola Fiore, Corigliano d’Otranto 14 maggio 2006;
  • Angelo Fontanarosa, Bari 24 giugno 2012;
  • Salvatore Pulimeno, Gallipoli 26 maggio 2013;
  • Pantaleo Serra, Corigliano d’Otranto 31 gennaio 2014.

Exallievi destinatari di Attestato di Benemerenza concesso dalla Federazione Ispettoriale Pugliese:

  • Salvatore Avantaggiato, Corigliano d’Otranto 22 aprile 2007;
  • Don Giovanni Baglivo, Corigliano d’Otranto 24 giugno 2009.

Quasi tutte le benemerenze e onorificenze sono state concesse  tra il 2005 e il 2014, durante la presidenza Fiore: due distintivi d’oro, tre d’argento e due attestati, a significare che l’attività dell’Unione, in questi anni, è stata particolarmente intensa in tutti gli ambiti e a tutti i livelli.

L’auspicio è che si produca la formazione di un laicato salesiano impegnato, che superi ogni divisione, che sappia ricucire le divergenze tra gruppi, che riesca a organizzarsi in qualcosa di nuovo e di duraturo. La divisione delle forze non ha mai giovato alla causa comune. È questo che ci chiedono i tempi che stiamo vivendo, ce lo chiede il Papa, ce lo raccomanda il Rettor Maggiore, ce lo ha insegnato Don Bosco.

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