Piccolo scherzo tragicomico

“To be or not to be”
fai dire al tenebroso Amleto
mio giovane amico William,
mentre calca le scene del mondo
accarezzando amorosamente un bel teschio.
Essere o non essere, ecco i poli della vita.
Ma sono certo che tu permetterai
o sublime ignorante qual tu stesso solevi definirti
che un ignorante senza quel sublime
operi una piccola correzione.
Io farei dire
– To love or not to love –
fogliando margherite
perché se non si ama e non si è amati
non ha poi molta importanza
il lambiccarsi il cervello:
essere non avrebbe senso
non essere sarebbe lo stesso che essere
non trovi?
E se si ama e si è amati poi

che importanza ha il resto?

Commedia semitragica

per un solo attore e tante comparse o viceversa

Ho saltato tante pagine in una sola volta
ho bruciato le tappe della mia vita
ho consumato le mie migliori energie
ho creduto in tanti ideali
ho tradito tanti ideali
ho dato la mano a te
ho venduto il mio cervello
ho messo all’asta la mia anima
ho avuto fiducia in quello
ho donato il mio cuore a Lei
ho tirato un calcio a lui
ho chiesto pietà
ho riconquistato la fiducia della mia anima
ho ritrattato dall’asta la mia anima
ho riavuto la fiducia della mia anima
ho messo da parte quest’anima inutile
ho vissuto
Dio mi perdoni.
Vi fu uno che disse:
Vieni,
lascia tutto ciò
che hai
e seguimi
furono in pochi a seguirlo.
Vi fu uno che disse:
Vieni,
tutto ciò che prenderemo
sarà nostro,
seguimi
furono in molti a seguirlo.

Perché?

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