Descrizione Progetto

Il testo

Di chiara e gradevole lettura, il saggio nasce come strumento utile alla formazione culturale dei giovani, secondo l’ispirazione dell’impegno della congregazione salesiana alla quale l’autore, don Roberto Spataro, appartiene. Ma è anche una fresca boccata d’aria per quegli appassionati di storia che sono consapevoli della faziosità della storiografia convenzionale a proposito della maggior parte delle epoche e delle epopee storiche.

Dal Medioevo al Risorgimento, passando per i capitoli che più subiscono l’inquinamento ideologico, come le Crociate, l’Inquisizione, le vittorie contro la conquista islamica dell’Europa, Galileo Galilei, le Insorgenze contro-rivoluzionarie, l’autore dà una lettura degli eventi libera dai travisamenti consueti – la Chiesa che opprime e mantiene nell’ignoranza; Monarchia e Nobiltà contrapposte al popolo; la fede che nasconde interessi economici e di potere; la rivoluzione come liberazione del popolo oppresso – dicendo, appunto, ciò che a scuola viene sistematicamente taciuto.

Ampio spazio è dato al periodo del cosiddetto Risorgimento, nel quale vengono chiariti il ruolo della Massoneria, la falsa unità fatta contro gli Italiani, la scarsa qualità umana e politica dei pretesi “padri della Patria”, la condizione del Regno delle Due Sicilie prima e dopo l’invasione piemontese, l’obiettivo finale della presa di Roma.

Il saggio è accompagnato dalla prefazione di S. Ecc. Enrico Dal Covolo, del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, e dalla postfazione di Giudo Vignelli, “Memoria, memoria storica e “memoria condivisa””.

L’Autore

Don Roberto Spataro S.D.B. è nato a Taranto nel 1965 ed è sacerdote Salesiano. Laureato in Lettere Classiche e dottore in Teologia Dogmatica, già docente di Storia della Chiesa a Gerusalemme, insegna Lingua e Letteratura Latina e Greca presso la Pontificia Università Salesiana. Si è occupato di diversi settori scientifici: la ricezione della letteratura classica nella letteratura cristiana antica, l’esegesi patristica, la mariologia, la storia della Chiesa.

Promuove a livello internazionale l’uso attivo della lingua latina. Il papa Benedetto XVI lo ha nominato Segretario della Pontificia Academia Latinitatis (2012-2019).

È autore di testi accademici e divulgativi, svolge un’intensa attività pubblicistica e di conferenziere e, in Italia, favorisce la celebrazione del Ritus Romanus Antiquior.