Descrizione Progetto

Dopo il lungo periodo di lockdown, domenica 30 maggio 2021, si è tenuto un incontro, in presenza, degli Exallievi/e Don Bosco dell’Unione di Bari, presso l’Istituto Salesiano Redentore. A parte la commozione di finalmente incontrarsi, la riunione, che doveva durare poco, si è protratta a lungo, e sono stati affrontati moltissimi temi.

All’incontro era presente anche il vice presidente vicario ispettoriale Exallievi/e Don Bosco, Nicola D’Urso. Il presidente dell’Unione, Massimo Maiorano, ha sintetizzato l’azione che gli exallievi di Bari hanno svolto, pure nel periodo della pandemia, mettendo a disposizione della comunità di quartiere e della città, oltre che dell’Opera Salesiana, dispostivi come mascherine e disinfettanti, per combattere e ridurre gli effetti della pandemia, oltre che interventi mirati ad alleviare la posizione dei più fragili.

Maiorano ha ringraziato l’opera di Don Francesco Preite, direttore del “Redentore”, nonché di Don Pino Ruppi, delegato dell’Unione, per essere stati di stimolo e di conforto, sia dal punto di vista spirituale, sia da quello materiale. È impareggiabile la loro opera, a cui va il ringraziamento non solo degli associati all’Unione, ma di tutta la comunità a loro affidata.

Il presidente, poi, ha relazionato su ciò che, su impulso, anche, degli exallievi, è stato fatto e sta per essere fatto nel quartiere “Libertà”, ormai considerato quartiere dei Salesiani. Innanzi tutto, l’allestimento della piazza, antistante la Chiesa e l’Oratorio, e la erigenda caserma dei Carabinieri, che costituirà un punto fermo per quanto attiene la sicurezza per una gran parte della città; questo con l’obiettivo di creare, sotto l’egida dei Salesiani, una sorta di città dei ragazzi, che possa essere punto di riferimento per tutti i giovani e i giovanissimi, non solo del quartiere Libertà, ma di tutta la città.

Si è poi passati ad esaminare le prossime attività dell’Unione. Innanzitutto, per la festa degli exallievi, fissata per il 24 giugno, in occasione dell’anniversario della nascita dell’Associazione, avvenuta a Torino 132 anni fa, è stato stabilito di tenere una iniziativa, nel pomeriggio e nella serata dello stesso giorno. Essa si terrà all’aperto, nell’Opera Salesiana, con ingresso libero, e prevede la celebrazione della Santa Messa, un ricordo dell’exallievo, cui è intitolata l’Unione, Stefano Speranza, momenti di aggregazione e la degustazione, alla fine, della famosa focaccia barese, offerta dagli exallievi.

Durante la riunione, innumerevoli sono stati gli interventi dei soci. Tra i tanti, la proposta, fatta da un socio imprenditore, di dare alla Unione mobili ed arredi, messi a disposizione da lui, perché possano essere destinati ai bisognosi, nonché la volontà, espressa da alcune docenti, di essere presenti in Oratorio, una volta la settimana, per essere di supporto all’attività di chi lì opera ed accompagnare i ragazzi nel loro inserimento nella vita.

A conclusione, è intervenuto il delegato, Don Ruppi, con parole di incoraggiamento a continuare nell’attività svolta e ha concluso ringraziando il direttore Don Francesco Preite che, dopo 11 anni, lascia Bari, dove ha lavorato tanto per difendere e consolidare l ‘Opera Salesiana. Egli è stato destinato ad un alto incarico, a livello nazionale, nella congregazione Salesiana.

Infine, il presidente ha chiuso la riunione con un arrivederci ai prossimi incontri e alle prossime scadenze.

Massimo Maiorano
Presidente dell’Unione di Bari