Descrizione Progetto

Anche quest’anno, nonostante il Covid, torna la Grazia del Natale con il dono della Speranza che vince ogni virus di egoismo. Questi miei Auguri si ispirano ad uno dei profili più maturi e risusciti del Presepe, Giuseppe di Nazaret, custode di Gesù e di Maria. Papa Francesco ha voluto dedicare il nuovo anno ecclesiale a questo papà, che vive in un modo unico la relazione affettiva ed educativa col Bambino Gesù. Sarà certamente bello che anche noi proviamo ad imitarlo, pur nel nostro piccolo, in una relazione generativa di paternità spirituale con quanti la Provvidenza ci mette accanto.

Col mio ricordo orante.

Don Tobia Carotenuto

La paternità, che rinuncia alla tentazione di vivere la vita dei figli, spalanca sempre spazi all’inedito. Ogni figlio porta sempre con sé un mistero, un inedito che può essere rivelato solo con l’aiuto di un padre che rispetta la sua libertà. Un padre consapevole di completare la propria azione educativa e di vivere pienamente la paternità solo quando si è reso ‘inutile’, quando vede che il figlio diventa autonomo e cammina da solo sui sentieri della vita”.

(Lettera Apostolica Patris corde – Con cuore di padre)

Carissimi Presidente e Consiglio Ispettoriale Pugliese,

non sia distraente questo mio ingresso nelle vostre tante scadenze del momento.
Innanzitutto vi voglio pensare in buona salute, nonostante questo tempo così …sospeso!
Lo stesso desiderio lo curo anche per i vostri cari e per le realtà pastorali e associative che rappresentate.
Credetemi, spesso vi penso nel mio cuore salesiano e nella preghiera, anche se non vengo …in presenza.

Oltre che per il vostro lavoro di animazione , che svolgete con passione nelle Unioni locali e con tanta amore riconoscente a don Bosco e ai Salesiani, mi piace raggiungervi anche come persone in continua ricerca di ulteriori orizzonti di promessa vocazionale, cui vi spinge lo Spirito Santo e secondo la spiritualità del nostro padre santo.

Vi raggiungo coi miei AUGURI NATALIZI, che avvaloro col ricordo nel mio Rosario.

Buona animazione anche in questo tempo: mi accorgo e vedo che vi impegnate a raggiungere le Unioni anche con i mezzi della opportuna comunicazione.
E poi avete un sito – peraltro davvero invidiabile da non pochi – curato, puntuale e ricco di spunti, e di una tempestività non solo mediatica, ma anche culturale.
Ringrazio il Signore di questa vostra bella testimonianza alla storia di valori salesiani, che comunque andate coniugando con le nuove esigenze di Evangelizzazione.
San Giuseppe, uomo che è inondato dalla tenerezza di Dio, vi gratifichi in questo vostro esserci con fedeltà.
Ho pensato altresì di “disturbarvi,” inviandovi un’altra volta la Programmazione annuale che ho già consegnato, a livello ispettoriale SDB al convegno di Napoli ad agosto.
E non tanto per ravvivarne la memoria (quante comunicazioni ci giungono e spesso ci si dimentica!), ma davvero per sollecitare le Unioni locali, perché tengano presente, anche per i mesi a venire, e comunque particolarmente in questo tempo prolungato di meditazione natalizia, gli Impegni della nostra FS.

Vi segnalo i “compiti” del dopo Materdomini (vi sono giunti anche altri file in merito, tramite il caro presidente) e l’orizzonte spirituale pastorale del Discernimento e dell’Accompagnamento.

Ma proprio perché viviamo in questi giorni del tempo natalizio, vi chiedo di far porre attenzione particolarmente all’impegno 3 con il relativo 3.1 della Solidarietà per chi vive in povertà, anche accanto e tra le nostre presenze.

Proprio questo periodo lungo di Natale susciti ulteriore attenzione alla carità concreta , affettiva, misericordiosa, che vi incoraggio a curare con questa iniziativa della “FAMIGLIA CHE ADOTTA FAMIGLIA”.

Non solo per il 24 e 25 dicembre 2020 o per il 31 ,1 e 6 gennaio 2021 , ma anche per il periodo intermedio e successivo.
Non spendo parole per segnalare come davvero si stia diffondendo in modo evidentissimo questo disagio, espressivo di una povertà che raggiunge non poche famiglie.
L’Obiettivo, dunque, è quello che  ogni Unione prenda a cuore una Famiglia con evidenti fenomeni di disagio espresso in varie forme.
Che davvero ogni Unione si prenda cura di una famiglia specifica: viveri, vestiti, soldi, tempi ricreativi, medicine, visite(prudenti!) anche on line e coi mezzi informatici e tecnologici odierni.
Il nostro Ispettore insiste spesso sul bisogno di porre gesti concreti e reali, oltre che ottativi.
Sebbene ci stia a cuore una qualche realizzazione più impegnativa, ma almeno ora diamo verità storica a quanto immediatamente ci è accessibile.
Diamo di piglio alla fantasia della solidarietà e andiamo sul Presepe ordinario a scovare quella povertà, pur non facendo effetto di mediaticità, e che tuttavia soffre l’assenza dei bisogni anche primari.

Sollecitate le vostre Unioni in questa direzione.

Nel rinnovarvi la fraternità e la stima, vi abbraccio ( con tutta l’obbedienza alle norme) fraternamente e salesianamente.

Don Tobia Carotenuto

Ringraziamo Don Tobia delle parole di apprezzamento per nostro servizio e ricambiamo di cuore gli Auguri.

Il Team Exallievipuglia.it