Testo della lettera inviata dall’Ispettore dell’Ispettoria Salesiana Meridionale (IME) ai genitori delle scuole salesiane di Caserta, Napoli Vomero e Soverato (CZ)

ISPETTORIA SALESIANA MERIDIONALE
“BEATO MICHELE RUA”
Via Don Bosco 8 – 80141 Napoli
ispettore@donboscoalsud.it – 081.75.11.029
A TUTTI I GENITORI DELLE NOSTRE SCUOLE SALESIANE

CASERTA – NAPOLI VOMERO – SOVERATO

Carissimi Genitori,

un cordiale e sincero saluto a tutti voi.

In questo tempo difficile, che tutti stiamo vivendo nel nostro quotidiano, sento il dovere e il bisogno di raggiungervi e di ringraziarvi, per la grande fiducia e stima che quotidianamente riponete in noi, affidandoci l’educazione e la formazione dei Vostri figli.

Credo che ognuno di Voi, abbia scelto una delle nostre Scuole, nella consapevolezza dell’alto valore culturale ed educativo che in esse viene consegnato ai Vostri figli.

Sono certo che:

  • avete toccato con mano la solidità di un insegnamento che punta alla formazione di uomini e donne secondo una visione integrale e non olistica della persona;
  • avete quotidianamente verificato come, nel compiere questa missione, non assumiamo il ruolo di diplomificio, come spesso sono considerate le scuole Paritarie nel dibattito pubblico, ma viviamo con serietà e passione la missione educativa, che con Voi condividiamo;
  • siete consapevoli della cura che dedichiamo anche ai nostri ambienti, perché crediamo che anche un ambiente sicuro e curato sia una componente educativa fondamentale.

È giunto il momento di fare chiarezza, di dirVi quali e quanti sacrifici economici facciamo ogni giorno, per portare avanti la nostra missione.

Nello spirito di famiglia, che ci ha sempre contraddistinto, mi piace condividere alcuni dati. Nelle Scuole della nostra Ispettoria Meridionale prestano servizio:

  • 110 docenti,
  • 31 unita dì personale non docente,
  • 16 salesiani consacrati.

È opinione diffusa, quanto errata, che le rette pagate dalle Famiglie, siano sufficienti non solo a coprire i costi gestionali della Scuola, ma addirittura a generare un profitto per la “Casa Salesiana” nel suo complesso.

Non è così. Piuttosto, è vero il contrario.

La sostenibilità delle nostre Scuole, si basa su un equilibrio molto delicato tra attività scolastiche ed altre “non didattiche”, quali locazione degli spazi delle case salesiane (teatro, palestra,…), nonché sul servizio offerto in piena gratuità dai salesiani consacrati. Pertanto è chiaro che, le sole rette scolastiche, che abbiamo sempre cercato di contenere nel tempo, non sono sufficienti a coprire i costi di gestione della Scuola.

Col sopraggiungere dell’emergenza Covid-19, ogni nostro Docente, ogni nostro dipendente, che è regolarmente inquadrato nel rispetto del CCNL, ha visto tutelati i propri diritti di lavoratore. Mai siamo venuti meno ai nostri doveri. Anche in questo tempo, seppur difficile:

  • Nessun docente è stato lasciato solo.

Gli stipendi sono stati pagati regolarmente, senza accedere ad alcun sussidio di Stato, come la Cassa integrazione in deroga.

  • Nessun dipendente A.T.A. è stato lasciato solo.

Per alcuni, seppur pochissimi, è stata richiesta la Cassa Integrazione in deroga, ma al tempo stesso si è deciso di integrare le quote statali della CIG, fino al raggiungimento dell’intera quota stipendiale.

  • Nessun alunno è stato lasciato solo

Garantendo i diritti dei nostri docenti, è stato possibile attivarsi fin da subito con la Didattica a Distanza che ci ha permesso di raggiungere i Vostri figli quotidianamente, di mantenere quel rapporto di educazione-formazione, che ci avete accordato all’inizio dell’anno scolastico, perché siamo profondamente convinti che con lo spirito di famiglia che ci contraddistingue, nei momenti di difficoltà è necessario sostenersi vicendevolmente.

Ora sentiamo il bisogno, di rivendicare quelli che sono i nostri e vostri diritti anche sul fronte economico, non riconosciuti i quali, il futuro ci appare preoccupante anche rispetto a scelte dolorose che potrebbero divenire ineludibili.

Non chiediamo favoritismi o concessioni di privilegi, ma il rispetto del diritto a una libera scelta per l’educazione dei propri figli: lo Stato deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico che impediscono tale libera scelta.

Siamo certi che condividiate le nostre preoccupazioni e saprete esserci accanto in questa che è una lotta di civiltà, di libertà e di diritti negati.

Grazie di cuore per la vostra attenzione. Saluto tutti e ciascuno con tanta cordialità.

Napoli, 18 maggio 2020

Don Angelo Santorsola
Ispettore