Assemblea di Azione Cattolica – Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
Exallievi ed Exallieve di Don Bosco - Puglia

Assemblea di Azione Cattolica

di Salvatore Avantaggiato

////Assemblea di Azione Cattolica

Assemblea di Azione Cattolica

Si è svolta, presso la sala riunioni della Parrocchia “San Nicola Vescovo” di Corigliano d’Otranto, l’assemblea di apertura dell’anno associativo di Azione Cattolica, nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, patrono dell’Associazione.

Ha aperto l’assemblea il parroco Don Giovanni Baglivo, assistente parrocchiale, che ha guidato la preghiera iniziale alla quale ha fatto seguito una riflessione spirituale.

La presidente parrocchiale Gina Fiore, dopo la sua relazione, ha illustrato nel dettaglio il programma triennale e, a seguire, Gina De Luca il cammino di fede dei ragazzi per l’anno pastorale appena iniziato.

L’Assemblea, molto partecipata dagli associati e da simpatizzanti, ha inaugurato i lavori che porteranno Azione Cattolica a celebrare i 150 anni di vita associativa.


ASSEMBLEA PARROCCHIALE DI AZIONE CATTOLICA

4 ottobre 2017

Relazione della Presidente Parrocchiale Gina Fiore

Buonasera a tutti e grazie per essere intervenuti alla prima assemblea parrocchiale di ACI di quest’anno associativo, accogliendo il nostro invito.

Siamo all’inizio di un nuovo triennio e, in questi tre anni, il cammino sarà guidato da tre verbi: custodire, abitare e generare.

Custodire. 150 anni di storia sono un dono, un’eredità preziosa che va custodita.
Abitare. Essere discepoli missionari per noi è impegno a stare nel mondo.
Generare. Significa accogliere l’invito ad uscire fuori da sé per farsi prossimi, vivificati dalla Parola e dall’Eucaristia.

Sono questi i tre verbi del futuro per un’AC che ha voglia di mettersi al servizio del paese e della Chiesa.

L’icona biblica che ci accompagnerà in questo triennio è tratta dal Vangelo di Marco: “Vi precede in Galilea”, l’annuncio dell’Angelo alle donne che si erano recate al Sepolcro.
L’invito che ci viene dall’AC per i prossimi anni è quello di non perdere di vista per “Chi” ci mettiamo in gioco. Tornare in Galilea significa tornare con il cuore lì dove è avvenuto il nostro primo incontro con il Signore.

L’icona biblica del primo anno del triennio è tratta dal Vangelo di Matteo e ha come tema “Tutto quanto aveva per vivere” riferito all’episodio della vedova che di fronte al bisogno non offre poco o molto o qualcosa, ma tutto. Come il tesoriere che deve custodire e valorizzare un grande tesoro ricevuto in eredità e per farcela offre tutto sé stesso, si dona completamente. Avverte la responsabilità di un tesoro che non è suo eppure deve far fruttare. Lo fa perché è consapevole di quanto è grande quel tesoro, sa chi è il padrone. Sa che deve impegnarsi al massimo per onorare chi quel tesoro l’ha custodito prima di lui e per offrire una buona base a chi lo custodirà in futuro. È quindi l’anno del dono, della generosità e dell’offerta gratuita.

Il verbo dell’AC che affianca questo brano è custodire. Il dono che dobbiamo custodire è certo anche quello dell’AC ma, non si custodisce chiudendolo dentro una cassaforte e tenendolo solo per sé, ma donandolo a sua volta agli altri, vincendo la timidezza e le paure.

In quest’anno in cui ricorre il 150° della nostra Associazione, la gratitudine per la nostra storia ci spinge a fare memoria e a vivere con sempre maggiore impegno il servizio alla Chiesa. Noi oggi vogliamo cercare strade per raccontare la bellezza dell’amore di Dio. Fare memoria ci spinge ancor di più a contribuire alla costruzione di una società più giusta e accogliente. In quest’anno associativo saremo chiamati a vivere il cammino in preparazione al sinodo dei Vescovi sui giovani. È un momento forte in cui riscoprire la nostra specifica vocazione educativa nei confronti delle giovani generazioni.

Per valorizzare quest’anno così particolare dedicato ai 150 anni di AC, a livello diocesano si stanno organizzando degli incontri specifici che vi comunicheremo in seguito quando le date saranno definite. Anche a livello parrocchiale vorremmo realizzare un momento celebrativo, però è necessaria la collaborazione di tutti. Quindi, rispolveriamo i nostri ricordi che custodiamo gelosamente e, se vi fa piacere, condividiamoli come in una grande famiglia.

Il nostro percorso di lavoro, tuttavia, ha già avuto inizio a livello diocesano, con l’Assemblea tenutasi a Otranto il 16 settembre u.s., durante la quale ci sono state consegnate le linee programmatiche dell’AC dell’Arcidiocesi di Otranto per l’anno associativo 2017-2018.

A seguire, lo scorso primo ottobre abbiamo partecipato numerosi, a Santa Cesarea Terme presso l’Oasi Santi Martiri idruntini, alla Giornata di fraternità del settore adulti per dare inizio al percorso di questo nuovo anno mettendoci alla sequela di Gesù che, come noi, attraversa luoghi e incontra persone.

Il prossimo futuro ci vedrà impegnati nelle tre tappe della Lectio del settore adulti. Sarà mia premura informarvi circa la data e l’orario di tali incontri.

Non da ultimo, quest’anno i responsabili ed educatori parrocchiali saranno impegnati a partecipare a momenti di crescita e di condivisione specifici per loro a livello diocesano.

Il prossimo 10 ottobre, invece, la Presidenza diocesana incontrerà i Presidenti parrocchiali, gli Assistenti e i Responsabili dei Settori e dell’ACR della Vicaria di Martano. Ciò al fine di rinsaldare il vincolo non solo tra l’Associazione diocesana e le realtà parrocchiali ma anche tra le parrocchie, valorizzando la dimensione vicariale.

Alla intercessione della B.V. Maria affidiamo questo nuovo anno associativo che ci accingiamo a vivere insieme.

Buon cammino associativo a tutti!


PRONTI A SCATTARE

Cammino di fede per i ragazzi di Azione Cattolica per l’anno pastorale 2017/2018

presentato da Gina De Luca

“Per seguire Gesù, bisogna avere una dose di coraggio, bisogna decidersi a cambiare il divano con un paio di scarpe che ti aiutino a camminare su strade mai sognate nemmeno pensate, su strade che possono aprire nuovi orizzonti, capaci di contagiare gioia, quella gioia che nasce dall’amore di Dio, la gioia che nasce dall’amore di Dio, la gioia che lascia nel tuo cuore ogni gesto, ogni atteggiamento di misericordia.” (Papa Francesco, XXXI GMG)

Sono queste semplici parole del Papa che possono racchiudere tutto quello che noi vorremmo fare con i nostri ragazzi. Indossare delle comode scarpe e camminare seguendo Lui (la Luce) così come ci invita il Vangelo di Marco lungo il cammino di quest’anno (il vangelo della sequela, della scelta dei discepoli di seguire Gesù).

Pronti a scattare come sempre è uno slogan con due significati…
Pronti a scattare nel senso di essere sempre pronti e disponibili alla sua chiamata e pronti a scattare delle foto così come si vede nel nostro manifesto, con tutti i mezzi di cui oggi i ragazzi sono in possesso: telefonini, IPAD, macchine fotografiche. Per cercare di fermare quei momenti o quei visi che più ci sono vicini.

Ma per fare delle belle fotografie, ogni fotografo sa che deve avere una buona “fonte di luce” e quindi noi educatori, ma soprattutto con l’aiuto dei genitori, dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi qual è la vera Luce da seguire e che potrà rendere le nostre foto (i momenti della nostra vita) più gioiosi e veri.

La domanda di vita a cui i ragazzi quest’anno dovranno trovare delle risposte é “A chi somiglio?, Come sarò da grande?” Sono le domande che tutti i bambini o i genitori spesso si chiedono e loro cercano di guardarsi intorno per vedere a quale zio o nonno magari somigliano di più. Sarà nostro compito di educatori sempre con l’aiuto dei genitori, quindi aiutarli a cercare in Gesù un modello adulto da seguire con i suoi esempi.

Come sempre il cammino è articolato in tre fasi e attraverso il linguaggio della fotografia cercheremo di dare risposte a queste domande.

Prima fase Dite cheese. Attraverso i selfie il ragazzo si identifica e si riconosce, con le proprie singole caratteristiche e verrà introdotto nella famiglia della chiesa attraverso la consapevolezza del dono del battesimo che ha ricevuto dai genitori.

Seconda fase Foto d’autore. Sempre attraverso foto di famiglia dal proprio album dei ricordi aiuteremo i ragazzi a fargli prendere consapevolezza di gesti o momenti vissuti che possono richiamare la vita vissuta da Gesù.

Terza fase #Share. Aiuteremo i ragazzi a riconoscere nelle proprie foto le somiglianze con i gesti che li fanno somigliare ai discepoli di Gesù.

Speriamo quindi quest’anno di aiutare i ragazzi della nostra Parrocchia a percorrere questo cammino, indossando con loro scarpe comode per un lungo periodo insieme accompagnati anche da tutti i soci di azione cattolica che li accoglieranno entrare in questa grande famiglia che è la nostra associazione.

Buon anno a tutti!

By | 2018-05-07T18:52:13+00:00 novembre 4th, 2017|Corigliano d'Otranto|Commenti disabilitati su Assemblea di Azione Cattolica
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